domenica 2 agosto 2015

Nuovo Credito in rosa e Formazione professionalizzante: i nuovi obiettivi 2015/2016




Nuovo Credito in rosa e Formazione professionalizzante: i nuovi obiettivi 2015/2016

Quaranta le imprenditrici presenti all’Assemblea organizzata dal  Movimento Donna impresa svolta lo scorso 29 luglio all’Hotel Europa. Presieduta dalla Presidente dott.ssa Marina Gargiulo, dalla Vice presidente dott.ssa Rosanna Carrano e dalla dott.ssa Mariella Camerota, direttrice di Filiale del Monte dei Paschi di Siena. Un modo per confrontarsi sulle iniziative realizzate nel primo semestre del 2015 e sulla pianificazione delle attività previste per il secondo semestre.
Sono state illustrate le opportunità per le imprese in rosa del territorio:  progetti  in sinergie con partnership in risposta agli avvisi pubblici, credito e finanziamento agevolato  per la categoria con convenzioni bancarie, corsi di formazione professionalizzante. Si evidenzia, in particolare, la partenza a breve del corso in Project management, che permette l’acquisizione della certificazione ed iscrizione all’Albo dei certificatori. Per il mese di ottobre  del corso specialistico in Operatore CAAF e del corso innovativo sul Diamante, come valutarlo e classificarlo. In programma, altresì, l’apertura di uno sportello dedicato esclusivamente alle start-up presso la sede della Confartigianato-Donna impresa.

Continuano pertanto le numerose iniziative del movimento, che al termine dell’incontro si è salutato per le ferie con un simpatico aperitivo.

Per informazioni: sportello imprenditoria femminile ogni martedi dalle ore 15.00 alle 19.00, presso la sede della Confartigianato imprese Latina, centro Latina Fiori, Torre 5 Gigli, scala A. Telef. 0773666593 Fax 0773666138 – Email: latina.formazione@mail.confartigianato.it

 

domenica 14 giugno 2015

RETE DI IMPRESE AL FEMMINILE PER LE ASSOCIATE DELLA CONFARTIGIANATO


 
 
RETE DI IMPRESE AL FEMMINILE PER LE ASSOCIATE DELLA CONFARTIGIANATO. ISCRIZIONE SUL PORTALE NAZIONALE

Il 23 giugno alle ore 18.00 è convocata una riunione straordinaria in Confartigianato. Si illustrerà per le imprenditrici associate al sistema la possibilità di iscriversi gratuitamente al portale nazionale di Donna impresa per l’offerta on line dei propri prodotti e/o servizi. Il progetto consente di creare una rete tra le imprenditrici con la finalità di costruire opportunità e condividere best practice. La piattaforma web consentirà di:

Ø  consolidare la rete di donne appartenenti al Movimento

Ø  incrementare la rete raggiungendo imprenditrici nel resto di Italia e all’estero

Ø  offrire uno spazio virtuale per trovare sinergie, possibili partner per progetti e nuove idee di business

Ø  condividere soluzioni, competenze, informazioni e risorse

Iscrizioni entro il 3 luglio 2015.

Vi aspetto!!

Dott.ssa Marina Gargiulo

Presidente Donna impresa

domenica 12 aprile 2015

Riflessioni ….Convention dei servizi – Roma, aprile 2015


 
 
Lo staff della Confartigianato imprese Latina è stato presente alla Convention dei servizi svoltasi a Roma il 9 e 10 aprile.
“La forza di un sistema complesso sta nella sua capacità di essere realmente presente sul territorio. Con i suoi uomini, le sue sedi, i suoi servizi. Da centinaia di dati analitici, organizzati per provincia e per regione, emerge la forza della Confederazione, capace di fornire servizi innovativi ma soprattutto di accompagnare la piccola impresa italiana verso una dimensione contemporanea, evoluta e digitale” :  è quanto affiora dall’ultimo censimento che ha coinvolto tutte le Confartigianato territoriali.

1.100 sedi sul territorio, 700.000 associati, 585.000 dichiarazioni dei redditi compilate, più di 14 milioni di euro in finanziamenti, 174.800 persone assistite dal patronato: questa la fotografia attuale.

Ma è necessario comunque evidenziare, nonostante i successi, che la differenza tra il Nord e il Sud del nostro paese è alquanto robusta. Basta considerare che associazioni come quelle di Vicenza, Milano e Novara contano in media più di 100 unità di lavoratori dipendenti e che il tessuto imprenditoriale è di gran lunga diverso da quello che “affanna” al sud, dove la situazione economica è critica e vede di continuo la chiusura di attività, anche storiche.  Sicuramente per l’associazione di categoria non risulta semplice operare in tale contesto. Una strategia da seguire potrebbe essere rappresentata da un potenziamento dei servizi alle imprese. Occorrono nuove idee, nuove formule da applicare, nuove offerte per il mercato che creano una nuova domanda. Sportelli per l’energia e l’ambiente, formazione di Consorzi per lo smaltimento dei rifiuti, sviluppo del fotovoltaico. Creare una comunità di pratiche al fine di specializzare ancor più il lavoro. Realizzare on line una piattaforma rivolta agli associati. Rivolgersi al mercato estero per nuovi mercati di sbocco del prodotto artigiano collaborando con le altre associazioni. Questi alcuni spunti di riflessione …

L’imprenditoria femminile anche necessita di nuovi slanci.  Bisogna supportare le imprese femminili, finalizzando il proprio impegno alla diffusione della cultura di impresa tra donne.  Perché non creare una piattaforma di confronto delle imprese “in rosa”, alle quali offrire servizi innovativi, opportunità per progetti di sistema soprattutto rivolti all’estero, tutela dell’ambiente,  inserimento in  un circuito qualificato di servizi integrati per orientare le scelte di conciliazione?

Rivolgo pertanto un invito alle imprenditrici che condividono con me tali riflessioni contattandomi al numero 0773666593 (sede della Confartigianato imprese Latina)

Marina Gargiulo

 

mercoledì 8 aprile 2015

calendario degli incontri


 
 
Confartigianato Donna impresa presenta una serie di iniziative. .. Parliamone insieme

1)                 E’ di imminente uscita il bando “Sostantivo femminile” seconda edizione finalizzato a promuovere la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile nei settori dell’innovazione. Favorire, ancora,  la creazione e lo sviluppo di soluzioni e progetti innovativi ideati e realizzati da donne. Un incontro preliminare per confrontare idee e pareri: martedi 14 aprile alle ore 18.00 in Confartigianato

2)                 presentazione del corso “progettazione del Gioiello in 3 D”.  Il 21 aprile alle ore 17.30 in Confartigianato imprese Latina l’arch. Michele Calvani, docente del corso in Progettazione del gioiello in 3D, illustrerà le caratteristiche del percorso formativo e sarà disponibile per tutte le informazioni necessarie.

3)                 FORMARE GRATUITAMENTE IN SICUREZZA I DIPENDENTI E  PARTECIPARE AI FONDI EUROPEI: ECCO COME FARE.  Sensibilizzazione sul tema dei Fondi Europei e Formazione gratuita Con Fonditalia: tutte le info. In Confartigianato imprese Latina il 12 maggio alle ore 17.00 si terrà un incontro informativo con i consulenti  di settore per presentare le nuove opportunità esistenti. La formazione gratuita, in particolare in Sicurezza del lavoro e Hccp,  tramite i Fondi interprofessionali e il nuovo fondo per la formazione Fonditalia. Verranno illustrate le metodologie di accesso al fondo e la conseguente formazione dei  lavoratori completamente gratuita.  Ancora, verrà presentata la programmazione a valere sui bandi europei, di prossima emissione. Si stima che per  il mese di giugno si darà il via al Fondo per il Micro-credito (finanziamenti agevolati a piccole imprese, negozi, botteghe e professionisti con partita Iva), ai Finanziamenti per la partecipazione a Fiere internazionali e contributi e agevolazioni per l’Artigianato con la legge di settore L.R.10/2007. Opportunità da non perdere. Professionisti e consulenti a disposizione per ogni chiarimento ed informazione

 

Per tutte le donne interessate a partecipare agli incontri informativi  occorre necessariamente  la prenotazione al numero 0773.666593 oppure una email: marinagarg@yahoo.it

VI ASPETTO NUMEROSE !!!!! 

Marina Gargiulo


domenica 8 marzo 2015

Nuovo Bando Microcredito PMI: prestiti per Avvio attività


 
 
Prestiti fino a 35 mila euro, restituibili in 7-10 anni, per autonomi, PMI, micro imprese, professionisti, singoli imprenditori, che vogliono aprire un’attività: è il bando Microcredito PMI, per aderire al quale sarà fissato un click day all’inizio del prossimo mese di aprile.  A disposizione c’è un totale di 40 milioni di euro, 30 messi a disposizione dal ministero dello Sviluppo Economico, e 10 dal Movimento 5 Stelle, attraverso il Fondo di Garanzia per le PMI. Lo annunciano i Consulenti del Lavoro, partner dell’iniziativa, che per sensibilizzare le PMI e gli autonomi hanno fatto partire la campagna “Il Microcredito passa dai Consulenti del lavoro“.

Il riferimento normativo è il decreto ministeriale 24 dicembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 febbraio 2015. Il bando per il Microcredito finanzia persone singole, società di persone, Srl semplificate, associazioni, cooperative per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di Microimpresa, società tra professionisti. La caratteristica fondamentale del microcredito è che non sono necessarie le garanzie che vengono normalmente richieste per un prestito bancario. Ogni richiedente può ottenere un prestito base di 25mila euro, che possono arrivare a quota 35mila prevedendo un’erogazione frazionata che subordina i versamenti successivi ai primi alle seguenti condizioni: il pagamento puntuale delle ultime sei rate e lo sviluppo del progetto finanziato, attestato dal raggiungimento di risultati intermedi che sono stabiliti dal contratto e verificati dall’operatore di microcredito.

Il finanziamento viene restituito con un piano di rate trimestrali, che dura sette anni, oppure dieci se il finanziamento riguarda anche progetti formativi. Il prestito è sempre finalizzato all’avvio di una nuova attività organizzata in forma individuale, di associazione, di società di persone, Srl semplificata, cooperativa. Non possono accedere titolari di partita IVA da più di cinque anni, o con un numero di dipendenti o collaboratori superiore a cinque. Escluse anche le imprese che, per dimensioni, rientrano nell’ambito di applicazione della Legge fallimentare. È possibile ottenere la garanzia del Fondo per le PMI fino all’80% del finanziamento, e una controgaranzia, sempre all’80%, su un importo garantito da Confidi o da un altro fondo.

Marina Calderone, presidente dei Consulenti del Lavoro, sottolinea che gli interessati:

«Potranno avere dai Consulenti del lavoro tutte le informazioni necessarie per la compilazione della domanda, che pubblicheremo anche sul sito www.consulentidellavoro.it» e aggiunge: «assistiamo 1.250.000 piccole e medie e imprese e gestiamo quasi 8 milioni di rapporti di lavoro, pertanto, gli studi dei nostri iscritti rappresentano un presidio funzionale al buon andamento della pubblica amministrazione».

Effettuata la richiesta, i requisiti vengono verificati in 30 giorni e viene presentata la relativa documentazione alle banche per l’erogazione del prestito. (Fonti: scheda tecnica sul Bando Microcredito PMI dei Conulenti del Lavoro)

mercoledì 25 febbraio 2015

Il decreto attuativo del Jobs Act sulla maternità


 
 

Diventano più flessibili i congedi di maternità obbligatoria per le lavoratrici e vengono ampliate le possibilità di ricorrere al congedo anche da parte delle libere professioniste, nonché a quello di paternità in alternativa alla madre per i lavoratori: sono parecchie le novità a sostegno della genitorialità inserite nel decreto del Governo sui tempi di conciliazione lavoro-famiglia, in esercizio della delega prevista dal Jobs Act, la Riforma del Lavoro.

Maternità lavoratrici dipendenti

·         Parto anticipato: nel caso in cui il bambino nasca prima del previsto, i giorni di maternità obbligatoria che la lavoratrice non ha goduto prima del parto, possono essere aggiunti a quelli successivi alla nascita, anche se la somma dei due periodi supera il limite complessivo dei cinque mesi. Già prima era possibile aggiungere questi giorni al periodo successivo al parto, la novità consiste nel fatto che ora il periodo totale può superare i cinque mesi. Lo prevede l’articolo 2, comma 1, lettera a, del decreto, che va a modificare l’articolo 16, comma 1, lettera d, del Dlgs 151/2001.

·         Ricovero del neonato: se il neonato viene ricoverato in una struttura pubblica o privata, la madre può chiedere la sospensione della maternità per il periodo compreso nei primi tre mesi dopo il parto (maggiorato degli eventuali giorni non goduti prima della nascita in caso di parto anticipato). Questo, una sola volta per ogni figlio, e previa presentazione di certificato medico che attesti la compatibilità dello stato di salute della donna con la ripresa dell’attività lavorativa. Lo prevede l’articolo 2, comma 1, lettera b, del decreto, che aggiunge l’articolo 16 bis al sopra citato Dlgs 151/2001. Il successivo articolo 4 del decreto attuativo del Jobs Act sulla conciliazione lavoro-famiglia prevede poi che questa possibilità valga anche nel caso in cui il congedo di maternità sia preso per adozione o affidamento.

·         Indennità di maternità: è corrisposta anche nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro che si verifichi durante i periodi di congedo di maternità per colpa grave da parte della lavoratrice, costituente giusta causa per la risoluzione del rapporto di lavoro. Prima, invece, il diritto all’indennità piena restava solo nel caso di cessazione dell’attività da parte dell’azienda e di scadenza del termine del contratto.

·         Dimissioni: se la lavoratrice si dimette nel corso del periodo in cui è vietato il licenziamento (tutto il primo anno di vita del bambino), non è tenuta al preavviso. Lo stesso discorso vale per il padre che prenda il congedo di paternità in alternativa a quello obbligatorio di maternità della madre, nei casi in cui è previsto.

Congedo di paternità

La possibilità per il padre di usufruire del congedo di paternità al posto della madre, nel caso in cui quest’ultima debba rinunciare al congedo di maternità (per grave malattia o per decesso) oppure nel caso di abbandono o di affidamento esclusivo del bambino, viene riconosciuta anche se la madre è una lavoratrice autonoma, con diritto alla maternità. E spetta anche al padre autonomo, nella stessa misura prevista per la madre (regolamentata dall’articolo 66 del Testo Unico a tutela della genitorialità), previa domanda all’INPS, per tutta la durata del congedo o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre. L’indennità spetta anche al padre libero professionista per il periodo in cui sarebbe spettata alla madre libera professionista, nel caso in cui quest’ultima non ne usufruisca.

Il padre che intenda avvalersi della paternità al posto della madre (nei casi in cui è prevista questa possibilità) deve presentare al datore di lavoro la certificazione relativa alle condizioni ivi previste. In caso di abbandono, il padre lavoratore rende dichiarazione ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 445/2000.

Il congedo di maternità non retribuito previsto per la lavoratrice inel periodo di residenza all’estero richiesto dalle adozioni internazionali può essere utilizzato, in alternativa, dal padre, anche se la madre non è una lavoratrice (prima questo possibilità per il lavoratore era limitata al caso di madre lavoratrice che non prendeva questo congedo). L’ente autorizzato che ha ricevuto l’incarico di curare la procedura di adozione certifica la durata del periodo di permanenza all’estero del lavoratore.

Lavoratrici autonome

Le lavoratrici autonome (o i lavoratori che usufruiscano del congedo obbligatorio), iscritte alla gestione separata INPS hanno diritto all’indennità anche se il committente non ha versato i contributi previdenziali.

In caso di adozione internazionale, è istituita per le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata INPS, che non abbiano altre forme di previdenza obbligatorie, un’indennità di maternità per i cinque mesi successivi all’ingresso del minore in famiglia, con condizoni stabilite da apposito decreto ministeriale.

Libere professioniste

Alle madri libere professioniste spetta l’indennità di maternità anche in caso di adozione e affidamento con le stesse regole previste per le dipendenti (prima, invece, era limitata al caso di minore fino a sei anni di età). La madre deve presentare domanda al suo ente di previdenza entro 180 giorni dall’ingresso del minore in famiglia.

Fonte: il decreto attuativo del Jobs Act sui tempi di conciliazione lavoro-famiglia

 

domenica 8 febbraio 2015

Nuove opportunità per le imprenditrici




Riportiamo  una sintesi dei servizi e delle opportunità per le imprenditrici del territorio, rimanendo a disposizione per ogni informazione in associazione al fine di creare sinergie:

Servizi per l’imprenditoria femminile 

*   Credito imprenditoria femminile a sostegno delle donne imprenditrici con il progetto Key Woman, finanziamenti a tassi agevolati con Artigiancassa spa per maternità e malattia;

*   Nuova Sabatini, investimenti in macchinari, arredi, impianti,  attrezzature, hardware e software,  al tasso fisso del 2,75% con contributo del MISE e garanzia del Fondo di Garanzia;

*   Formazione Gratuita, a valere sui fondi interprofessionali, corsi di formazione in Sicurezza sui luoghi di lavoro, HCCP, gestione e organizzazione aziendale, marketing e tecniche di vendita, privacy e sicurezza informatica, educazione finanziaria

  Consulenza sull’avvio di nuove attività, costituzione società, assistenza legale e fiscale, sviluppo dell’idea imprenditoriale, piani di marketing e pubblicità, redazione business plan, Pratiche Scia, Autorizzazioni sanitarie, Pratiche catastali urbanistiche e suap, Certificazioni energetiche

*   Progettazione a valere su bandi nazionali ed europei, pianificazione strategica, nuovi mercati di sbocco, partnership con operatori economici, rendicontazione;

*   Garanzia Giovani, opportunità di collocare tirocinanti presso le aziende a costo zero per sei mesi.