mercoledì 6 settembre 2017

CORSO GRATUITO IN WELFARE MANAGER





CORSO DI FORMAZIONE GRATUITO PER 15 ALLIEVI IN
WELFARE MANAGER
2 BORSE LAVORO CONTRATTUALIZZATE E RETRIBUITE PER 6 MESI


Il progetto in collaborazione con la Fondazione Terzo Pilastro. La valorizzazione della persona è un tema sicuramente attuale che riguarda la nostra provincia con situazioni di particolare difficoltà sempre più in crescita.
L’obiettivo precipuo è quello del benessere, inteso come crescita individuale, di gruppo, professionale e lavorativa. Il benessere della comunità rappresenta il denominatore comune di una cittadinanza attiva e sana. Come creare valore in un contesto provinciale sempre più in difficoltà? Dai dati osservati secondo l’esperienza pluriennale, si necessita di nuove figure professionali, emergenti ed innovative. Figure che creano valore, che siano in grado di gestirlo e coordinarlo, per indirizzarlo verso le categorie sociali più deboli, sia economicamente che come status. Questo perché le categorie “deboli” debbano essere viste come portatrici di valori sociali e come risorsa attiva nelle prestazioni di welfare e, più in generale, il coinvolgimento e la partecipazione delle stesse per varie attività sociali, inserite nel “pianeta famiglia”. Le categorie deboli devono rappresentare un catalizzatore di risorse.
Le figure professionali che si andranno a formare saranno esperte di Welfare, in tutte le sue accezioni e potranno sviluppare azioni e progetti sul territorio. Due risorse saranno inserite all’interno del sistema Confartigianato tramite un contratto di lavoro di stage retribuito.
Le strategie principali per raggiungere gli obiettivi saranno incentrate soprattutto su:
  • offrire formazione specialistica
  • favorire la creazione di cooperative di servizi grazie alla professionalità dei consulenti
  • favorire l’inserimento lavorativo delle categorie deboli
Il tutto nel rispetto del principio di sussidiarietà creando maggiore professionalità da parte dei manager.
Si tratta dunque di una figura complessa che deve avere differenti competenze tecniche, normative e amministrative, nonché abilità relazionali, una buona comunicazione e capacità di problem solving. In ultimo, ma non per importanza, essendo una figura di contatto fra l’organizzazione e le sue persone, deve avere un interesse autentico e vocazionale per questa professione, che ha nel suo dna una forte connotazione etica e di responsabilità sociale.


Il percorso formativo. La durata del percorso formativo sarà di 70 ore, così strutturata:
  • Modulo di 20 ore in Previdenza sociale
  • Modulo di 20 ore in Operatore CAAF
  • Modulo di 20 ore in Sicurezza sui luoghi di lavoro (12 ore primo soccorso, 4 ore Antincendio e 4 ore in cultura della sicurezza)
  • Modulo di 10 ore in Economia (creazione e gestione di cooperative e attività produttive, elementi di bilancio e contabilità, modalità di selezione degli avvisi pubblici per presentazione progetti)


Rilascio Attestati: Attestato in Welfare manager, Attestato Primo soccorso, Attestato sicurezza del lavoro e Attestato Antincendio (ai sensi della legge 81/08)
I partecipanti previsti saranno circa 15 allievi. Sarà effettuata una selezione in base al grado di svantaggio sociale. Criteri di priorità: sarà data la precedenza:
  • alle donne con minori a carico e monoreddito,
  • persone in lungo stato di disoccupazione e con reddito minimo,
  • giovani in cerca di lavoro con situazioni familiari difficili
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI RIVOLGERSI ALLA SEDE DELLA CONFARTIGIANATO LATINA, CENTRO LATINA FIORI, TORRE 5 GIGLI SCALA A – TEL. 0773666593. Riferimento: dott.ssa Marina Gargiulo
DI SEGUITO L'AVVISO DI SELEZIONE:







AVVISO DI SELEZIONE
PERCORSO FORMATIVO GRATUITO PER 15 ALLIEVI

WELFARE MANAGER
Realizzazione di un percorso formativo in “MANAGER DELLO SVILUPPO DEL BENESSERE” a sostegno della persone, finalizzato all’inserimento lavorativo

Confartigianato imprese Latina, in collaborazione con la Fondazione Terzo Pilastro,
presenta il nuovo corso di formazione in Welfare Manager,
completamente gratuito per 15 allievi selezionati

Le figure professionali che si andranno a formare saranno esperte di Welfare, in tutte le sue accezioni e potranno sviluppare azioni e progetti sul territorio. Due risorse saranno inserite all’interno del sistema Confartigianato tramite una borsa lavoro remunerata e contrattualizzata per 6 mesi

La durata del percorso formativo sarà di 70 ore, così strutturata:
  • Modulo di 20 ore in Previdenza sociale
  • Modulo di 20 ore in Operatore CAAF
  • Modulo di 20 ore in Sicurezza sui luoghi di lavoro
  • Modulo di 10 ore in Economia aziendale

Rilascio Attestati: Attestato in Welfare Manager, Attestato Primo soccorso, Attestato sicurezza del lavoro e Attestato Antincendio (ai sensi della legge 81/08)

Requisiti di accesso alla selezione: Diploma di scuola superiore, abilità relazionali, una buona comunicazione e capacità di problem solving.

Criteri di priorità in graduatoria:
sarà data la precedenza:
  • alle donne con minori a carico e monoreddito,
  • persone in lungo stato di disoccupazione e con reddito minimo,
  • giovani in cerca di lavoro

Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi alla sede della Confartigianato imprese Latina, centro Latina fiori Torre 5 Gigli scala A, telef. 0773666593




martedì 4 luglio 2017

WELFARE: una sfida sociale





Il welfare oggi: una sfida sociale
Confartigianato, associazione di categoria per tramite della sua associazione di promozione sociale, è da anni accanto alle persone in tema di welfare, diventando protagonista ultimamente con il progetto “il nuovo sociale” che offre risposte alla domanda di benessere, tutela, sicurezza e sanità. Non soltanto quindi previdenza ma anche nuove esigenze: - di assistenza agli anziani, - di cura dei bambini, - di conciliazione lavoro/famiglia delle donne, - di recupero del disagio sociale, - di migliorare la qualità della vita, - di istruzione e formazione.
L’aspetto qualificante è di costruire una rete di soggetti attivi nel welfare, al fine di generare una ricaduta sul territorio attraverso l’erogazione di servizi ad impatto sociale, capaci di creare valore per la comunità. I bisogni e i desideri delle persone sono sempre piu’ sofisticati e personalizzati: cura e assistenza ospedaliera, finanziamento delle cure, energie rinnovabili, ottimizzazione degli sprechi, difesa dell’ambiente, formazione e avviamento al lavoro..Le famiglie hanno bisogno di risposte specifiche ma il mercato non è presidiato con soluzioni strutturate (aumentano peraltro le spese che gravano sul bilancio familiare a fronte di un settore pubblico che agisce con erogazioni molto limitate).
La Confartigianato APS ha scelto di entrare a far parte del Forum del terzo settore per cercare di creare valore per la comunità in maniera sinergica con altri attori del territorio. Ad oggi l’Aps svolge attività di orientamento e formazione per i giovani e per le persone in difficoltà, realizza incontri di avviamento al lavoro nelle scuole, è in procinto di realizzare un progetto per la creazione di una figura professionalizzante del “Welfare manager” che prevede anche due borse di studio, tramite l’associazione di categoria fornisce servizi alle persone, quali assistenza al Patronato e Caaf, credito, sicurezza, partecipazione a bandi pubblici, convenzioni sanitarie, pensioni integrative, scambio di pratiche per la conciliazione lavoro/famiglie, servizio civile con indagini sull’educazione alla salute...
Confartigianato come un grande “segretariato sociale” per la famiglia e la persona.
Inoltre Confartigianato, con il proprio Ente nazionale ANCoS, è impegnato nell’ambito del servizio civile con due progetti nazionali:
  1. ORIENTATI ALL’ASSISTENZA / ovvero una azione di volontariato a sostegno delle famiglie. Il progetto prevede una azione sul territorio finalizzata nel dare risposte efficaci alle famiglie di anziani e disabili presenti sul territorio che si rivolgono alle nostre sedi per presentare le proprie esigenze in termini di orientamento, informazione, consulenza sui servizi di assistenza e cure in ambito domiciliare .


  1. MANTENIAMO IL PASSO” / Campagna nazionale contro l’obesità ed uno stile di vita corretto.
Inoltre anche quest’anno, come lo scorso, siamo impegnati con la Prefettura e le Forze dell’ordine per una azione di sensibilizzazione contro le rapine e i raggiri agli anziani della nostra provincia, grazie ad un progetto nazionale di Confartigianato (ANAP).
dott.ssa Marina Gargiulo
Confartigianato Latina APS

mercoledì 7 giugno 2017

CERCASI GIOVANI IN CONFARTIGIANATO PER PROGETTO ANCOS




CONFARTGIANATO IMPRESE LATINA, con la sezione speciale Orientamento e formazione, seleziona giovani tra i 18 e i 28 anni per i progetti di Servizio Civile Nazionale. La scadenza per la presentazione delle candidature è il 26 giugno prossimo. Riportiamo, per opportuna divulgazione e conoscenza, l'informativa:

<< Il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il Bando per la selezione dei volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Nazionale in Italia e all’estero con scadenza  il 26/06/2016 alle ore  14:00.
                    L’ANCoS è presente con due distinti progetti :
                a)  “ORIENTATI ALL’ASSISTENZA: Volontari per le famiglie “ (che coinvolge 36 sedi accreditate)
                b) “MANTENIAMO IL PASSO: SECONDA CAMPAGNA NAZIONALE DI PREVENZIONE DELL'OBESITA' E PROMOZIONE DI UNO STILE DI VITA SANO E ATTIVO” (che coinvolge 35 sedi accreditate)”.  
                       Le sedi coinvolte potranno accogliere in totale 71 volontari (1 per progetto presso ogni sede). Il bando completo con tutte le indicazioni per la presentazione delle candidature da parte dei potenziali volontari è stato pubblicato sul sito del Dipartimento (www.serviziocivile.gov.it).   Per semplicità, troverete il testo dell’Avviso, oltre ad una sintesi dei nostri progetti e a tutta la modulistica e le informazioni necessarie per la presentazione delle candidature, anche sulla home page del nostro sito (www.ancos.it), nella sezione “IN EVIDENZA”, con una pagina dedicata agli approfondimenti. Le domande di ammissione, presentate da giovani di età compresa tra i 18 ed i 28 anni alla data di richiesta (in possesso dei requisiti indicati in maniera specifica nel Bando), DOVRANNO PERVENIRE TRAMITE RACCOMANDATA A/R, A MANO O VIA PEC (PURCHÉ IL CANDIDATO NE SIA TITOLARE) AI NOSTRI UFFICI NAZIONALI ENTRO E NON OLTRE LE ORE 14 DEL 26 GIUGNO 2017 e dovranno essere corredate da tutta la documentazione prevista. Tutti gli interessati dovranno dunque inviare, entro e non oltre la suindicata scadenza, la domanda di ammissione corredata della relativa documentazione mediante raccomandata a/r  (a mano o via PEC se intestata al candidato) al seguente indirizzo:            
         SEGRETERIA NAZIONALE ANCOS Confartigianato
                Via di San Giovanni in Laterano, 152 - 00184 Roma
                Specificando nella busta la dicitura “Candidatura Servizio civile”
Non fa fede il timbro postale, ma si considera valido il giorno di ricezione della richiesta. Per poter procedere alla selezione successiva dei volontari, infatti, è necessario che le candidature siano formalmente corrette e complete e che giungano ai nostri uffici entro e non oltre la data limite indicata. Per informazioni è possibile contattare i nostri uffici chiamando il numero 06/70374280-216 o inviando una e-mail ad uno dei seguenti indirizzi:
            ancos@confartigianato.it
     Nell'invitarvi a consultare il nostro sito e la circolare pubblicata in data odierna, restiamo a disposizione per ogni eventuale chiarimento>>

Per informazioni e supporto alle candidature rivolgersi alla sede della Confartigianato imprese Latina, centro Latina Fiori Torre 5 Gigli scala A – Tel. 0773666593 . Vi aiuteremo anche nella compilazione e spedizione della domanda di candidatura.                 
   

lunedì 5 giugno 2017

alternanza scuola-lavoro: l'uso distorto del percorso formativo



Alternanza scuola lavoro: il punto sul futuro
L’uso distorto del percorso formativo.
  Sulla carta dovrebbe essere “un'esperienza formativa innovativa per unire sapere e saper fare” ma l’alternanza scuola-lavoro si è trasformata in "sfruttamento”.
La macchina dei tirocinanti diventa così manovalanza gratuita per volantinaggio, fotocopie, pulizie, sistemazione di archivi.. E’ questa l’altra faccia della medaglia..
L’attività è stata resa obbligatoria dalla legge sullaBuona Scuolaper gli studenti di terza, quarta e quinta dei licei e degli istituti tecnici e professionali.
Secondo un’indagine d’ufficio Studi della Confartigianato (www.confartigianatolatina.it), che ha analizzato il fenomeno, si rileva che soltanto il 3,4% degli studenti italiani ha recepito l’attività come esperienza positiva.
Negli altri paesi europei, soprattutto in Germania, invece il fenomeno ha ottenuto un effetto moltiplicatore, creando nuovi profili professionali. Le imprese private, nel nostro paese, che ospitano piu’ stagisti sono soprattutto quelle del settore Manifatturiero, mentre nel settore pubblico si sono concentrati nelle Biblioteche delle pubbliche amministrazioni. Al Sud Italia si registra una minore propensione ad ospitare gli studenti (34% del Nord Italia contro il 9% del Mezzogiorno).
Ancora oggi la formazione è vista non come crescita personale e professionale, bensì come perdita di tempo, come un qualcosa di inutile.
Ma qual è l’opinione delle imprese?
Gli imprenditori hanno segnalato il fatto che gli studenti non abbiano un’adeguata preparazione per affrontare il tirocinio (51,6%), che la durata dello stage è troppo breve (38%), che la burocrazia è eccessivamente complessa (12%), che i tutor scolastici non sono in grado di orientare gli studenti (4,3%).
Il mercato del lavoro è ormai spietato per i nostri giovani, forse figli di Google e di Facebook , che non sanno come “rubare” il mestiere. La Confartigianato di Latina quest'anno ha realizzato incontri nelle scuole di orientamento al lavoro, durante i quali hanno partecipato numerosi studenti. All' Istituto Tecnico Marconi e all'istituto Tecnico Ramadu' di Cisterna. Denominatore comune tra gli studenti è stata la consapevolezza di un futuro critico e senza speranza. Alla domanda "qual è il tuo sogno nel cassetto?" ogni 50 studenti solo in 5 hanno risposto. Da un lato, quindi, la crisi economica delle imprese e del mercato del lavoro, dall'altro lo smarrimento dei giovani di fronte ad un'involuzione del sistema produttivo. Il ponte dell'alternanza scuola-lavoro si trasforma così in una strada dissestata e complessa, dove l'unica cosa che conta è consumare in fretta il monte ore disponibile dello stage. Bisogna forse rilanciare l'autoimprenditorialità? Visto che ormai il lavoro da dipendente con contratto rappresenta solo un miraggio? Occorre forse rilanciare i mestieri tradizionali, per trasmettere ai giovani competenze specialistiche, stimolando così il ricambio generazionale, la nascita di nuova imprenditoria.
di Marina Gargiulo